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Psicopedagogia
La psicopedagogia nota anche con il nome di "psicologia dell'educazione" (educational psychology), rappresenta un'area della psicologia che studia i risvolti psicologici riferiti ai processi educativi.
Da qualche tempo l'attenzione della psicologia si è rivolta in modo particolare all'educazione e questo perché la stessa pedagogia, un tempo intesa come filosofia dell'educazione, col tempo ha subito anch’essa radicali mutamenti, risentendo del nuovo clima, sia scientifico che sociale, dei nostri tempi.
È fondamentale continuare ad educarsi lungo tutto l’arco della propria vita, per essere pronti ad affrontare gli eventuali cambiamenti a cui la vita ci espone.
I cambiamenti nascono dai sempre maggiori stimoli che la società propone, e con i quali la persona si trova a doversi confrontare.
Questi cambiamenti sono ciò che mettono in discussione le modalità che ognuno di noi ha usato abitualmente fino a quel momento per “districarsi” nelle relazioni con se stesso e con gli altri, creando un disagio personale. L’unica modalità che ha oggi l’individuo per “resistere”all’enorme incertezza che la società gli offre, diviene il mettersi in discussione e cominciare a cercare dentro di se la propria realtà relazionale ed emotiva.
Bisogna in primo luogo aiutare la persona ad avere una buona sicurezza di sé. Come? Valorizzandola. Mettendo in risalto, riconoscendo e apprezzando le qualità di cui dispone, facendo in modo che l’individuo stesso arrivi a conoscersi meglio attraverso un apprendimento attivo.
Valorizzare non significa non riconoscere le modalità sbagliate o i possibili errori nel porsi rispetto altri e con se stessi, quanto al contrario, il saper guardare nella giusta ottica ciò che può essere migliorato; aiutare la persona a credere nelle proprie capacità di risolvere le difficoltà che incontra, sia nella propria interiorità, che nel mondo di tutti i giorni.
Questo può portare l’individuo ad avere una maggiore fiducia in sé e consentirgli di superare senza timore eventuali ostacoli e tensioni.
Parlare di equilibrio interiore e sviluppo della personalità vuol dire necessariamente sapere che il mondo interno e gli aspetti affettivo-emotivi della persona, si sono plasmati durante le prime esperienze relazionali e che proprio questi, contribuiscono a determinare il pensiero e le possibilità che l’individuo ha per conoscere e porsi nei confronti della realtà.
La chiave della psicopedagogia risiede proprio nella parola “educare” che deriva dal latino “ex-ducere”, significa condurre fuori, mettere in rilievo, portare alla luce ciò che è già dentro ad ogni uomo.
Alla luce dei presupposti fin qui enunciati ogni nuova esperienza può permettere alla persona di mettere in gioco le proprie dinamiche e le proprie modalità al fine di poter acquisire una nuova chiave di lettura relazionale, come se fosse un continuo lavoro di strutturazione/ristrutturazione.
Il disagio viene così “letto” come un potenziale di crescita per la persona, non quindi da allontanare e rifiutare, ma da conoscere, apprendere e agire.
Imparare a saper riconoscere le diversità che ci caratterizzano ed il perché ci contraddistinguono è un potente strumento che aiuta a diventare persone consapevoli e serene, in grado finalmente di rapportarsi alla complessità sempre crescente che la società e le relazioni ci propongono.
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